In una zona appena fuori dalle mura di Treviso c'è un'oasi felice in cui la tradizione ha il profumo e la fragranza di una torta appena sfornata.
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Aperta il primo aprile del 1964 da Franco Ardizzoni, la Pasticceria Ardizzoni, in più di quarant'anni di attività, ha esplorato e perfezionato la tradizione dolciaria trevigiana e veneta, tradizione fatta di tecniche, materie prime eccellenti, rispetto per la stagionalità (ad ogni ricorrenza il proprio dolce). Franco è stato un pioniere del settore, confrontandosi con colleghi italiani e stranieri arricchendo le proprie conoscenze frequentando i migliori Maestri pasticceri italiani, ha presieduto la categoria per gli Artigiani della Marca e ha fatto nascere, assieme ai colleghi la Mostra della pasticceria della Marca Gioiosa.
La maestria di un artigiano si misura anche dalla gamma di ciò che propone.
La Pasticceria Ardizzoni, senza concessioni alla moda o alle velleità del momento, ha portato all'eccellenza i dolci della tradizione.
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In attesa di assaggiarli, valga per ora la suggestione dei loro nomi. Ecco dunque: le fave, il castagnaccio, la pinza ("pinsa" in veneto, il dolce con farina gialla, uvetta, fichi secchi, semi di finocchio), i panettoni, le focacce, le colombe, le frittelle, i crostoli, cioccolati artigianali, i baci di dama, i frollini, le meringate, le mousse, i petit four, le pazientine .
In attesa di assaggiarli, valga per ora la suggestione dei loro nomi e le loro foto: le fave, il castagnaccio, la pinza ("pinsa" in veneto, il dolce con farina gialla, uvetta, fichi secchi, semi di finocchio), i panettoni, le focacce, le colombe, le frittelle, i crostoli, cioccolati artigianali, i baci di dama, i frollini, le meringate, le mousse, i petit four, le pazientine .